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"Primi 1000 giorni": il progetto - Fondazione Comitans ETS

“Primi 1000 giorni”: il progetto

CIBO, INFANZIA E SALUTE.

I PRIMI MILLE GIORNI.
PROMUOVERE UN APPROCCIO INTEGRATO TRA ALIMENTAZIONE E NUTRIZIONE.

Alimentazione e nutrizione sono un diritto fondamentale di ogni essere umano e costituiscono la base dell’impegno che abbiamo nei confronti della terra e dei nostri simili. Distinguiamo tra alimentazione, cioè la semplice assunzione di alimenti, e nutrizione, che è invece l’utilizzo di tali alimenti da parte dell’organismo, da un punto di vista dietetico e biologico.

L’obiettivo della Fondazione COMITANS per il triennio 2020-2022 è promuovere un approccio integrato al tema dell’alimentazione e della nutrizione nei primi mille giorni di vita del bambino, coinvolgendo altri enti, istituzioni e aziende che siano interessate a collaborare per affrontare insieme questa sfida.

Il progetto coinvolge due gruppi per i quali vuole realizzare un percorso di autodeterminazione:

  • Madri, bambini, famiglie: attraverso il lavoro di associazioni a loro rivolte, verranno coinvolti in un processo informativo ed educativo nella scelta di alimenti ad alto valore nutrizionale per la gravidanza, l’allattamento e la prima infanzia, con l’intenzione di fornire loro anche l’accesso a questo tipo di alimenti;
  • Persone in condizioni di marginalità (ex tossicodipendenti, ex detenuti, persone con disabilità, etc): attraverso le attività di aziende o cooperative agricole che operano nella produzione alimentare sostenibile, parteciperanno a un progetto di reinserimento sociale che consentirà loro di entrare in contatto con la natura e la concretezza del lavoro.

La crescita del bambino nei primi mille giorni, a partire dal concepimento fino all’età di due anni, conosce il suo periodo di maggiore sviluppo e allo stesso tempo di maggior vulnerabilità, essendo il momento in cui si gettano le basi per la costruzione del benessere psicofisico dell’individuo. Ricerche attuali indicano l’importanza cruciale che nutrizione e alimentazione rivestono durante i primi mille giorni per la salute dell’essere umano non solo nell’infanzia, ma nell’arco di tutta la vita.

Il progetto coinvolge tre sfere principali:

  • Salute: per attività di studio e ricerca scientifica, atte a creare conoscenza sull’impatto della nutrizione e dell’alimentazione nei primi mille giorni di vita;
  • Sociale: per incentivare, tra le madri e i bambini, la promozione di una corretta alimentazione e nutrizione attraverso informazione ed educazione;
  • Agroalimentare: per ciò che riguarda la disponibilità e l’accessibilità a prodotti alimentari ad alto valore nutrizionale.

Il compito della Fondazione COMITANS è quello di creare una rete di comunicazione fra le tre sfere di applicazione del progetto, organizzando e sponsorizzando momenti di incontro e riflessione, per far nascere un dialogo tra attori che altrimenti non avrebbero la possibilità di collaborare, in un percorso di trasferimento di conoscenza.

L’obiettivo è che tale percorso sfoci nella creazione di una rete che possa crescere nel tempo e portare reali benefici alle fasce più vulnerabili. Un domani, quando la Fondazione non si occuperà più del tema, l’auspicio è che gli enti coinvolti proseguano autonomamente il loro percorso insieme.

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Mi chiamo Giorgio, ho 75 anni. Vengo alla Caritas da circa 2 anni perché sono un pensionato e ho del tempo a disposizione. Mi piace occuparmi di mettere in ordine i prodotti che arrivano e fare in modo che tutto funzioni. Si rivolgono a noi tante donne, non solo straniere. Forse ultimamente devo dire che le italiane mi sembrano aumentate. Mi piace essere cordiale, far sentire le persone a proprio agio. Prima non mi preoccupavo molto di cosa le persone si portassero via, perché ho sempre pensato che era bello che potessero andare via con il sacchetto pieno. Solo ora, da quando Fondazione Comitans ci ha chiesto di usare l’app Nutridono per comporre i pacchi, ci sto davvero guardando dentro. Mi sto rendendo conto che il “cibo spazzatura”, quello per intenderci che tutti dovremmo limitare per rimanere in salute, qui da noi invece abbonda. Io non mi sono mai chiesto perché e adesso invece sono disorientato. Prima ero felice di fare del bene, adesso sono un po’ frustrato perché mi accorgo che non è un bene completo, che si potrebbe fare di più.

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La Caritas diocesana di Roma è un organismo pastorale istituito dal Vescovo al fine di promuovere la carità nelle Parrocchie e nelle comunità in tutte le sue forme. Fondata nel 1979 da monsignor Luigi Di Liegro per volontà del Cardinale vicario Ugo Poletti, la Caritas è espressione dell’impegno della Chiesa di Roma nella testimonianza di solidarietà verso le persone svantaggiate, per lo sviluppo dell’uomo, la giustizia sociale e la pace.
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