Il progetto Nutridono, finanziato anche da EIT Food, l’iniziativa europea leader nel campo dell’innovazione alimentare, è entrato nel vivo.
EIT Food si impegna a rendere il sistema alimentare più sostenibile, sano e affidabile ed è condotta da un consorzio di attori chiave dell’industria, start-up, centri di ricerca e università di tutta Europa. Si tratta di una delle comunità dell’Innovazione, istituite dall’Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia (EIT), un organismo indipendente dell’Unione Europea.
Il progetto Nutridono è stato ideato per fornire supporto ai volontari degli enti caritativi che operano nella distribuzione di aiuti alimentari, aiutandoli a comporre pacchi nutrizionalmente adeguati alle esigenze delle persone che li ricevono.
Attualmente, più di 30 volontari provenienti da ADRA Italia e Caritas Roma sono impegnati nel progetto, per i quali abbiamo previsto un percorso formativo sulla sana e corretta alimentazione, sviluppato in collaborazione con il CREA-AN, che si svolge nel periodo da marzo a luglio. Questi volontari parteciperanno a sessioni di formazione condotte da esperti del settore, sia in presenza che attraverso materiale (in)formativo, sia digitale che cartaceo.
In questo percorso non potevamo non pensare alle famiglie che si recano presso gli enti caritativi per ricevere gli aiuti alimentari. Abbiamo pensato di fornire loro nozioni sulla sana alimentazione tramite brochures, che trattano temi specifici e forniscono consigli utili per l’alimentazione nella vita quotidiana.
Elemento centrale del progetto è inoltre lo sviluppo della Web App NUTRIDONO che offre supporto ai volontari nel comporre i pacchi alimentari, suggerendo quale e quanto cibo inserire. Questa Web App, oltre a fornire consigli ai volontari, ha anche la funzione di registrare gli alimenti consegnati ai beneficiari, nonché quelli mancanti che dovrebbero esserci, ma purtroppo non ci sono. Questo aspetto è cruciale per poter avere una reale ed oggettiva valutazione della situazione attuale rispetto alla nutrizione, soprattutto dei bambini. Ad oggi infatti è importante lavorare sia concretamente per migliorare fin da subito la loro nutrizione, ma è altrettanto fondamentale poter raccogliere dati per analizzare il sistema della distribuzione alimentare alle famiglie fragili, al fine di contribuire ad elevare il livello qualitativo di ciò che può essere messo loro a disposizione.
Il diritto a una alimentazione sana deve essere garantito a tuttə e solo attraverso la conoscenza e la consapevolezza su quello che mettiamo sulle nostre tavole, possiamo garantire questo diritto.

