“Pensiamo che la formazione sia fondamentale per i nostri volontari in quanto aumenta le loro competenze, il loro bagaglio esperienziale, dà modo di riflettere anche sul proprio regime di alimentazione e stile di vita, e permette di approcciarsi nella maniera giusta alle persone che usufruiscono del nostro servizio.”
Gabriele – Caritas Diocesana Roma
La scorsa settimana si è svolta la prima formazione ai volontari del CAIR ETS e della Caritas Diocesana di Roma, all’interno del progetto NutriDono.
La formazione per i volontari è stata concepita come un’esperienza di autentico scambio e partecipazione attiva, andando oltre il semplice trasferimento di conoscenze. L’integrazione di quiz interattivi ha trasformato l’apprendimento in un momento coinvolgente e dinamico, mantenendo alta l’attenzione dei partecipanti e creando un’atmosfera rilassata dove formazione e condivisione si sono fuse naturalmente. Questo approccio ha favorito non solo l’acquisizione di competenze, ma anche la creazione di legami significativi tra i volontari.
Chi sono gli enti coinvolti
CAIR ETS (Associazione Comitato Assistenza Istituzioni Religiose), che fa riferimento alla Caritas di Napoli, è un’associazione che gestisce, raccoglie, immagazzina e consegna generi alimentari a persone bisognose. Ha coinvolto nel progetto NutriDono 3 empori solidali.
Caritas Diocesana di Roma è un organismo pastorale della Diocesi, istituito dal Vescovo per promuovere la carità e la solidarietà in tutte le loro espressioni. Nel progetto NutriDono ha coinvolto 6 empori solidali e 2 parrocchie.
Cos’è un emporio solidale?
Un luogo dove le famiglie in difficoltà possono fare la spesa gratuitamente, mantenendo la propria dignità in un ambiente accogliente che assomiglia a un normale supermercato.
La formazione appena conclusa ha coinvolto i volontari di questi enti, fornendo loro competenze sulle sane abitudini alimentari per guidare al meglio le famiglie che accedono agli empori solidali.
I volontari sono supportati nel loro servizio dalla Web App NutriDono, che:
- Fornisce suggerimenti personalizzati su cosa inserire nel carrello della spesa
- Registra ciò che le famiglie scelgono
- Traccia gli alimenti mancanti negli empori
Un sistema che unisce tecnologia e solidarietà per garantire un’alimentazione più sana e consapevole a chi ne ha bisogno.
Grazie a tutti i volontari che si dedicano quotidianamente a questo importante lavoro!
“Formarsi, cioè dare forma al proprio essere e al proprio agire, è per i nostri volontari un gesto d’amore verso la comunità. È attraverso la formazione che imparano ad ascoltare, comprendere e avvicinarsi con delicatezza alle famiglie più fragili e vulnerabili. Solo così possono davvero essere una presenza che sostiene, che accoglie, che fa la differenza. E soprattutto che è differenza.”
Luisa – CAIR
Finanziamenti e partner del progetto
Il progetto è finanziato da EIT Food e cofinanziato dall’Unione Europea.
Il progetto coinvolge diversi partner italiani e tedeschi, tra cui: Fondazione Comitans ETS, TUM – Università Tecnica di Monaco di Baviera, AM Digital Life, ADRA Italia, CAIR (Caritas di Napoli), CREA – Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria, Cooperativa Roma Solidarietà (cooperativa sociale promossa da Caritas di Roma), Studio Romboli.

