Nuove sinergie per i Primi Mille Giorni

Fondazione Comitans E.T.S. e l’Istituto di Cristallografia del Consiglio Nazionale delle ricerche (CNR-IC) hanno stipulato una convenzione operativa su attività di ricerca e divulgazione sull’impatto di alimentazione e nutrizione sulla salute in particolare della madre e del bambino nei primi 1000 giorni di vita. Una nuova sinergia che favorisce uno sguardo più ampio e co-partecipato sui problemi affrontati.

Attività ed approcci che si integrano

Il CNR-IC svolge studi e attività di ricerca di base ed applicata rivolte al miglioramento della salute dell’ambiente e dell’uomo attraverso lo sviluppo di nuove conoscenze e tecnologie in campo nutraceutico, farmaceutico, biomedicale, ambientale ed energetico, secondo un approccio One-Health multidisciplinare.

Inoltre, l’Istituto svolge anche un ruolo importante in molte attività di terza missione:

  • la divulgazione dei risultati della ricerca scientifica al grande pubblico;
  • l’attività di formazione anche nei Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (PCTO);
  • l’attività di supporto alle aziende, attraverso anche lo sviluppo di professionalità ad hoc quali “integratori di conoscenza” per far comprendere l’opportunità di progettualità condivise tra mondo industriale e mondo della ricerca pubblica.

Fondazione Comitans, in particolare, promuove un approccio integrato al tema dell’alimentazione e della nutrizione nei primi mille giorni di vita insieme a enti, istituzioni e aziende per collaborare, indagare ed agire insieme un positivo impatto rispetto alla nutrizione e all’alimentazione in questo periodo cruciale per la salute dell’essere umano non solo nell’infanzia, ma nell’arco poi di tutta la vita.

La condivisione degli obiettivi progettuali e le attività complementari hanno portato all’attivazione di questa importante collaborazione tra i due enti.

Crediamo fondamentale – come spiegato dalla presidente della Fondazione Cecilia Bartolucci – avere uno sguardo ampio sui problemi che rappresentano sfide sociali complesse e che vanno affrontati in maniera interdisciplinare e co-partecipata: i nostri partner intervengono mettendo a disposizione del progetto il loro know how.

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Giorgio, volontario CARITAS

Mi chiamo Giorgio, ho 75 anni. Vengo alla Caritas da circa 2 anni perché sono un pensionato e ho del tempo a disposizione. Mi piace occuparmi di mettere in ordine i prodotti che arrivano e fare in modo che tutto funzioni. Si rivolgono a noi tante donne, non solo straniere. Forse ultimamente devo dire che le italiane mi sembrano aumentate. Mi piace essere cordiale, far sentire le persone a proprio agio. Prima non mi preoccupavo molto di cosa le persone si portassero via, perché ho sempre pensato che era bello che potessero andare via con il sacchetto pieno. Solo ora, da quando Fondazione Comitans ci ha chiesto di usare l’app Nutridono per comporre i pacchi, ci sto davvero guardando dentro. Mi sto rendendo conto che il “cibo spazzatura”, quello per intenderci che tutti dovremmo limitare per rimanere in salute, qui da noi invece abbonda. Io non mi sono mai chiesto perché e adesso invece sono disorientato. Prima ero felice di fare del bene, adesso sono un po’ frustrato perché mi accorgo che non è un bene completo, che si potrebbe fare di più.

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Caritas diocesana di Roma

La Caritas diocesana di Roma è un organismo pastorale istituito dal Vescovo al fine di promuovere la carità nelle Parrocchie e nelle comunità in tutte le sue forme. Fondata nel 1979 da monsignor Luigi Di Liegro per volontà del Cardinale vicario Ugo Poletti, la Caritas è espressione dell’impegno della Chiesa di Roma nella testimonianza di solidarietà verso le persone svantaggiate, per lo sviluppo dell’uomo, la giustizia sociale e la pace.
L’opera pastorale che la Caritas di Roma svolge nell’ambito degli aspetti della carità e della promozione umana si esplica in animazione, coordinamento, assistenza diretta e formazione.