Studiare la composizione nei primi mille giorni di vita della flora batterica intestinale, il cosiddetto “microbiota”, è l’obiettivo del progetto dell’Unità di Gastroenterologia dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, promosso da Fondazione Comitans che sta sostenendo la borsa di dottorato della Dott.ssa Giulia Rocchi, dottoranda in Scienze e Ingegneria per l’Uomo e l’Ambiente.

La Dott.ssa Rocchi spiega così l’impatto che la nutrizione nei primi mille giorni di vita ha sul microbiota:

“Nei primi mille giorni di vita sappiamo che il bambino passa da un’alimentazione esclusivamente lattea ad una alimentazione di tipo adulto, con l’introduzione graduale dei cibi solidi durante il divezzamento. L’esposizione a questi fattori ambientali alimentari del bambino è in grado, in qualche modo, di modulare lo sviluppo e l’evoluzione della composizione del microbiota intestinale, andando a marcare anche delle notevoli differenze nella sua ecologia e funzione.”

In conclusione, la dottoressa afferma che:

Le buone pratiche alimentari che vengono svolte ed acquisite durante i primi mille giorni di vita saranno proprio quelle che ci porteranno in salute anche nella vita adulta, non solo infantile.

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