Lo scorso dicembre abbiamo annunciato con grande entusiasmo la vittoria del bando promosso da EIT Food, che ci consentirà di portare avanti il progetto NutriDono per i prossimi tre anni.
Questo importante traguardo arriva dopo sei mesi di sperimentazione (febbraio – agosto 2024), durante i quali abbiamo realizzato un progetto pilota – anch’esso finanziato da EIT Food – che ha coinvolto 140 famiglie con bambini, monitorando con precisione i prodotti distribuiti da Caritas Roma e ADRA Italia.
I volontari coinvolti hanno ricevuto una formazione specifica sulla sana alimentazione, oltre a un supporto costante per la corretta implementazione delle attività. Grazie a questo percorso formativo, è stato possibile valutare in modo dettagliato l’efficacia del progetto, anche attraverso l’uso della Web App NutriDono.
Questa applicazione – pensata per supportare la preparazione di pacchi e carrelli alimentari su misura per ogni nucleo familiare – suggerisce quali e quanti alimenti includere, con particolare attenzione alle esigenze nutrizionali dei bambini nelle diverse fasce d’età. Le indicazioni fornite si basano sulle Linee Guida per una Sana Alimentazione (CREA 2018 e LARN 2014), con l’obiettivo di promuovere un’alimentazione equilibrata anche per le famiglie in condizioni di fragilità.
La Web App, sviluppata con il contributo scientifico del CREA – Centro di Ricerca Alimenti e Nutrizione, permette inoltre di raccogliere dati precisi sugli alimenti effettivamente distribuiti o assenti.
Grazie a questa raccolta dati, è emersa una discrepanza significativa tra ciò che viene distribuito e una dieta sana ed equilibrata. Ad esempio, in alcuni centri è stato registrato un eccesso del 365% di carne processata e conservata e del 456% di zucchero. Al contrario, frutta e verdura rappresentano appena l’1,6% e il 2,3% degli alimenti distribuiti.
(Per consultare i dati presentati in occasione dell’evento annuale della Fondazione “Intrecciamo i nostri saperi”, clicca qui.)
Queste evidenze confermano la necessità di ripensare i criteri di distribuzione alimentare rivolti alle famiglie a basso reddito che si rivolgono agli enti caritatevoli.
Il 20 e 21 maggio si è svolto il kick-off meeting della nuova fase del progetto europeo sostenuto da EIT Food. Abbiamo incontrato tutti i partner italiani e tedeschi con cui collaboreremo nei prossimi anni per promuovere una nutrizione più sana e sostenibile per le famiglie vulnerabili. Sono state due giornate ricche di energia e confronto, che ci hanno permesso – per la prima volta – di lavorare insieme di persona, gettando basi solide per il futuro.
Il progetto è finanziato da EIT Food e co-finanziato dall’Unione Europea. EIT Food è l’iniziativa europea per l’innovazione nel settore alimentare, promossa dall’Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia (EIT). Il suo scopo è trasformare il sistema alimentare rendendolo più sostenibile, sano e affidabile, coinvolgendo attivamente consumatori, aziende, startup, ricercatori e studenti.
Oltre a Comitans, gli altri partner di progetto sono: AM Digital Life, ADRA Italia, CAIR (Caritas Napoli), CREA – Centro di Ricerca Alimenti e Nutrizione, Tafel Akademie, TUM – Università Tecnica di Monaco, Cooperativa Roma Solidarietà (società cooperativa sociale promossa dalla Caritas di Roma) e Studio Romboli.
Nei prossimi mesi vi racconteremo il ruolo di ciascun partner all’interno del progetto e come ognuno metterà in campo le proprie conoscenze per migliorare la qualità della distribuzione alimentare alle famiglie a basso reddito.

