SCIENTIFIC RESEARCH

We support scientific research aimed at fostering paths of knowledge sharing, and promoting education and culture.

We promote an integrated approach by seeking contact points between scientific inquiry and social reality, facilitating strongly interdisciplinary research. We choose to investigate the phenomena we deal with by taking into account the complexity of the different perspectives that make up the social challenges we want to address.

In the First 1000 Days Project we develop complementary strands of investigation that study the impact of nutrition on the formation of the gut microbiome and the epigenetic changes, both particularly affected during the period from conception to the child’s second birthday, a period that represents the first thousand days of life.

The results of the scientific research make it possible to expand knowledge that, when shared, enables the creation of awareness regarding the consumption of foods with high nutritional value and the spread of healthy lifestyles. A highly diversified and healthy diet positively influences the diversity of the microbiome, laying the foundation for a life of health and well-being. Una dieta altamente diversificata e sana influenza positivamente la diversità del microbioma, ponendo le basi per una vita di salute e benessere.

Studiare la composizione nei primi mille giorni di vita della flora batterica intestinale, il cosiddetto “microbiota”, è l’obiettivo del progetto dell’Unità di Gastroenterologia dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, promosso da Fondazione Comitans che sta sostenendo la borsa di dottorato della Dott.ssa Giulia Rocchi, dottoranda in Scienze e
Ingegneria per l’Uomo e l’Ambiente.

NUTRI-BIOMA

We are supporting a PhD fellowship in Science and Engineering for Man and the Environment at the University Campus Bio-Medico in Rome.

Involved are the Gastroenterology, Pediatrics, Gynecology and Obstetrics Operative Units of UCBM, which, in collaboration with the Parasitology and Human Microbiome Unit of the Bambino Gesù Children’s Hospital, are carrying out the research project on the impact of pre-and post-natal determinants in the evolution and modulation of the infant gut microbiota in the first thousand days.

The project is entitled: “Nutribiome: impact of nutrition and food in the modulation of the gut microbiota in the first six months of life.”

NUTRIMIRNA

This project proposes to analyze micro-RNAs (miRNAs) present in human biological samples (blood samples, breast milk, fetal). In particular, the presence of plant-derived miRNAs in individuals following a Mediterranean diet or a diet enriched in specific plant-based foods will be analyzed. The primary aim is to highlight the cross-kingdom transfer of plant miRNAs, that is, the transfer of miRNAs from the plant world to the animal world.
In a next step we aim to identify possible metabolic targets of plant miRNAs.

In fact, over the past decade research has shown that even without making direct changes to the DNA sequence, the behavior of genes can be changed through modifications that occur around the DNA itself. These modifications are stimulated by environmental factors and act through activation or inhibition of genes. These are epigenetic processes, processes that occur “above/alongside” (epi) genetics. These changes can be long-lasting and some can be passed on to subsequent generations. Starting from the periconceptional period (from the first month before conception through the third month of pregnancy) to birth, and during breast-feeding, environmental factors to which the mother is exposed, including nutritional factors, can impact the baby’s epigenome in utero and immediately after birth, and influence its future health.

Le ultime news sui primi mille giorni

Benefici Fiscali

Benefici fiscali per le persone fisiche

Rif.: art. 83 D.Lgs. 117/2017 primo e secondo comma
Per quanto riguarda le erogazioni effettuate da persone fisiche, si prevede la possibilità di deduzione dal reddito o di detrazione dall’imposta. Il donatore sceglierà tra detrazione e deduzione al momento della predisposizione della propria dichiarazione dei redditi annuale. L’erogazione può essere in denaro o in natura. Per quelle in denaro, la condizione per la detrazione è l’effettuazione della donazione attraverso banche, uffici postali ovvero altri sistemi che permettano la sua tracciabilità.
Per maggiori informazioni puoi scrivere a: federico.petruio@fondazionecomitans.org

Benefici fiscali per le imprese

Rif.: art. 83 D.Lgs. 117/2017 secondo comma
Per quanto riguarda le liberalità in denaro o in natura effettuate da enti e società è prevista la possibilità di deduzione dal reddito imponibile nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato. La parte eccedente può essere dedotta negli esercizi successivi non oltre il quarto. Per maggiori informazioni puoi scrivere a: federico.petruio@fondazionecomitans.org

Giorgio, volontario CARITAS

Mi chiamo Giorgio, ho 75 anni. Vengo alla Caritas da circa 2 anni perché sono un pensionato e ho del tempo a disposizione. Mi piace occuparmi di mettere in ordine i prodotti che arrivano e fare in modo che tutto funzioni. Si rivolgono a noi tante donne, non solo straniere. Forse ultimamente devo dire che le italiane mi sembrano aumentate. Mi piace essere cordiale, far sentire le persone a proprio agio. Prima non mi preoccupavo molto di cosa le persone si portassero via, perché ho sempre pensato che era bello che potessero andare via con il sacchetto pieno. Solo ora, da quando Fondazione Comitans ci ha chiesto di usare l’app Nutridono per comporre i pacchi, ci sto davvero guardando dentro. Mi sto rendendo conto che il “cibo spazzatura”, quello per intenderci che tutti dovremmo limitare per rimanere in salute, qui da noi invece abbonda. Io non mi sono mai chiesto perché e adesso invece sono disorientato. Prima ero felice di fare del bene, adesso sono un po’ frustrato perché mi accorgo che non è un bene completo, che si potrebbe fare di più.

Angela e l’emporio solidale

Mi chiamo Angela, vivo a Roma nel quartiere Tor Bella Monaca. Ho due figli, Andrea di 10 anni e Luca di 1. Mio marito ha un lavoro saltuario, fa il muratore in una ditta che lo chiama quando c’è bisogno e io faccio le pulizie tutte le mattine da una signora alla Garbatella. Purtroppo con tutte le spese, l’affitto e il costo della vita, spesso alla fine del mese i soldi sono finiti e sono costretta a rivolgermi alla Caritas. All’inizio mi vergognavo molto, ma il bene dei miei figli mi ha fatto andare oltre. All’emporio solidale poi è come fare la spesa in un piccolo supermercato, solo che al posto che pagare con i soldi uso una tessera a punti. È meno umiliante di una mensa e non mi fa sentire tanto diversa da una mamma che va a fare la spesa. Andrea si diverte molto a capire con i punti che abbiamo a disposizione che cosa riusciamo a prendere dagli scaffali. Merendine e biscotti, quelli sono sempre in abbondanza e li porti via con pochi punti, ma non posso mettere a tavola merendine o panettoni (dopo Natale i panettoni riempiono tutti gli scaffali!). Sono molto grata per l’aiuto che l’emporio mi dà, ma certo se potessi scegliere non sono queste le cose che vorrei mettere nel carrello: l’olio non c’è quasi mai, e quando c’è costa davvero tanti punti, e allora devo preferire altro, ma anche i cereali ci sono pochissimo o i legumi. Fresco e verdure? No, quelle non le ho mai viste, credo proprio che non sia possibile averle!

Approfondimento 02

Attualmente non esistono dati oggettivi e certi sulla qualità nutrizionale e sull'adeguatezza degli alimenti forniti dalle organizzazioni caritative. I volontari intervistati, tra i partner della Fondazione Comitans ETS, hanno sottolineato la mancanza generale di cibo nutrizionalmente appropriato per madri e neonati e in generale per famiglie con bambini piccoli. Esattamente quel gruppo di individui che maggiormente necessiterebbe di una nutrizione sana, anche per diminuire il rischio dello sviluppo futuro di malattie non trasmissibili (malattie cardiovascolari, diabete, cancro tra le più comuni).

Approfondimento 01

Esiste una correlazione diretta tra povertà, insicurezza alimentare e il triplice onere della malnutrizione (denutrizione, carenza di micronutrienti e overnutrizione) tuttavia mancano dati specifici, in particolare per quanto riguarda i bambini europei. Le prove hanno dimostrato che l'origine evolutiva di molte malattie croniche non trasmissibili si trova nel periodo che va dal concepimento al secondo compleanno. È un periodo critico per la crescita e lo sviluppo: gli interventi durante questo periodo possono avere il maggiore impatto positivo sui risultati sanitari a breve, medio e lungo termine, mentre le carenze nutrizionali possono esercitare i loro effetti più devastanti. L'alimentazione è un fattore ambientale fondamentale che ha un impatto sulla salute può essere controllato, a condizione che siano disponibili e accessibili alimenti sani, nutrienti e adeguati.

Caritas diocesana di Roma

La Caritas diocesana di Roma è un organismo pastorale istituito dal Vescovo al fine di promuovere la carità nelle Parrocchie e nelle comunità in tutte le sue forme. Fondata nel 1979 da monsignor Luigi Di Liegro per volontà del Cardinale vicario Ugo Poletti, la Caritas è espressione dell’impegno della Chiesa di Roma nella testimonianza di solidarietà verso le persone svantaggiate, per lo sviluppo dell’uomo, la giustizia sociale e la pace.
L’opera pastorale che la Caritas di Roma svolge nell’ambito degli aspetti della carità e della promozione umana si esplica in animazione, coordinamento, assistenza diretta e formazione.