
La forza di un progetto europeo sta nella capacità di adattarsi a contesti diversi mantenendo il rigore scientifico. Per NutriDono, questo significa collaborare con partner che portano competenze complementari alle nostre.
La Technical University of Munich (TUM) rappresenta uno di questi partner strategici.
Con la TUM School of Life Sciences, stiamo lavorando con:
- Prof. Dr. Kurt Gedrich, capo del gruppo di ricerca sulla nutrizione di sanità pubblica presso lo ZIEL – Institute for Food & Health
- Lisa-Marie Heidemann, ricercatrice associata presso la TUM School of Life Sciences.
La TUM School of Life Sciences, con sede al Campus di Weihenstephan, è un centro di eccellenza che unisce discipline che spaziano dalle molecole agli ecosistemi, dalla nutrizione alla biotecnologia.
Il contributo della TUM è fondamentale per adattare il progetto a un modello europeo e non solo italiano.
Il sistema tedesco di assistenza alimentare differisce significativamente da quello italiano. Mentre in Italia le famiglie vulnerabili dipendono principalmente dalle distribuzioni degli enti caritativi, in Germania l’approccio è più diversificato. Per questa ragione la Web App NutriDono è stata rivista, per consentire alle famiglie di registrare in autonomia i propri acquisti. Le raccomandazioni della Web App verranno calibrate anche sulle “German Food-Based Dietary Guidelines”, differenti da quelle italiane per porzioni, frequenze e categorie di alimenti.
Validità scientifica
Per garantire che la formazione dei volontari produca risultati misurabili, il team TUM sta adattando questionari scientifici validati – come il Food Frequency Questionnaire (FFQ) e il Food Choice Questionnaire (FCQ) – che valuteranno i cambiamenti nelle conoscenze nutrizionali dei volontari e nelle scelte alimentari delle famiglie. Solo così potremo dimostrare l’efficacia concreta del nostro intervento.
Grazie al contributo della TUM, NutriDono rafforza la sua dimensione internazionale, garantendo risultati solidi e replicabili in altri Paesi europei.
Finanziamenti e partner del progetto
Il progetto è finanziato da EIT Food e cofinanziato dall’Unione Europea.
Il progetto coinvolge diversi partner italiani e tedeschi, tra cui: Fondazione Comitans ETS, TUM – Università Tecnica di Monaco di Baviera, AM Digital Life, ADRA Italia, CAIR (Caritas di Napoli), CREA – Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria, Cooperativa Roma Solidarietà (cooperativa sociale promossa da Caritas di Roma), Studio Romboli.

