Sotto lo sguardo intenso di Marielle Franco, attivista brasiliana assassinata nel 2018 e magnificamente ritratta dallo street-artist Jorit al Quarticciolo, si è riunita l’Assemblea del Consiglio del Cibo – di cui Fondazione Comitans è parte attiva.
Da quando il Consiglio è nato, lavoriamo fianco a fianco con oltre 150 realtà per costruire una politica del cibo capace di stare accanto a chi vive in povertà alimentare.
Oggi è stato compiuto un passo decisivo: è stata depositata in Campidoglio una proposta di delibera che disegna una governance collaborativa fra Amministrazione, Terzo Settore e privati, con l’obiettivo di prevenire la povertà alimentare e garantire il diritto al cibo a ogni cittadina e cittadino.
Le Case del Cibo: il cuore pulsante della proposta
Immagina uno spazio in ogni Municipio, dove:
far emergere e mappare i bisogni legati alla povertà alimentare;
costruire reti tra servizi sociali, organizzazioni del territorio e mercati rionali;
promuovere l’educazione alimentare per tutti e tutte, in chiave culturale, nutrizionale, ecologica e relazionale;
favorire la commensalità, l’autoproduzione comunitaria e il coinvolgimento diretto della cittadinanza.
Sono le Case del Cibo, presìdi vivi e accessibili che ospiteranno gli “Hub della Giustizia Alimentare“: nodi territoriali dove mappare i bisogni, tessere reti e sperimentare un welfare di prossimità attento, dignitoso e partecipato.
Questi luoghi diventeranno incubatori di politiche alimentari innovative, capaci di trasformare la distribuzione di aiuti in percorsi di autonomia e comunità.
